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Vignaccia76 · CC BY-SA 3.0

Poggio alla Croce, dove la croce arriva prima del borgo

Il nome compare già nell'undicesimo secolo, e attorno a quel punto di passaggio restano una chiesa e la memoria di un ospedaletto da un solo letto

Poggio alla Croce, un nome nato sulla strada

A Poggio alla Croce si entra dal suo fatto più netto, che qui non è un campanile né una data di fondazione, ma un nome attestato molto presto, già nell'undicesimo secolo, quando il luogo è detto alla Cruce. È un dettaglio che sposta subito lo sguardo, perché prima ancora del paese c'è un segno sul terreno, un punto riconoscibile, abbastanza importante da dare nome ai campi e poi al poggio.

Si arriva qui e il nome comincia a lavorare da solo. Non serve immaginare molto, basta fermarsi un momento davanti alla chiesa di San Pietro al Terreno e pensare che qui, in un luogo chiamato da una croce, passavano anche i gesti minimi della vita comune, una riunione nel Quattrocento, una donazione di terreni al Fattoio e a Moriano, un piccolo ospedaletto con il suo oratorio.

A Poggio alla Croce il segno viene prima del borgo, il nome è attestato già nell'undicesimo secolo.

Un ospedale che stava in una stanza sola

Fra le notizie che restano, una è più concreta delle altre e basta quasi da sola a misurare il luogo. A Poggio alla Croce esisteva un ospedaletto intitolato ai Santi Simone il Cananeo e Giuda Taddeo, ma l'ospedaletto era fatto di una sola stanza e aveva un solo posto letto. È difficile trovare un'immagine più precisa di questa, un ricovero minimo, quasi un riparo organizzato, che dice quanto il passaggio contasse e quanto modesta fosse la scala del borgo.

Non è una curiosità da margine, è il punto da cui si capisce il carattere del posto. Poggio alla Croce non si racconta come un centro nato per accumulare grandezza, ma come un luogo di crinale, abbastanza necessario da lasciare tracce essenziali, un nome, una chiesa, un letto per chi arrivava fin lì.

Cosa si fa arrivando quassù

Il modo giusto di viverlo è semplice e sta proprio nella misura del luogo. Conviene arrivare senza fretta, fermarsi presso la chiesa di San Pietro al Terreno e leggere il borgo a partire dai suoi pochi fatti rimasti, il nome antico, la riunione del Quattrocento, quel solo letto che sembra minuscolo e invece tiene dentro una funzione intera. Se si passa di qui, Poggio alla Croce si guarda così, come un punto di strada diventato paese, dove la storia non si allarga, si concentra.

Qui esisteva un ospedaletto di una sola stanza, con un solo posto letto.