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LigaDue · CC BY-SA 4.0

Pieve di San Pietro, la chiesa rimasta sulla strada antica

A Sillano, nel Chianti, una pieve documentata almeno dal nono secolo racconta ancora il passaggio tra Siena e Firenze

La pieve che nasce dal passaggio

La Pieve di San Pietro non si capisce davvero se la si guarda come una chiesa isolata nel Chianti, si capisce invece quando la si rimette sulla sua strada, quella antica tra Siena e Firenze che passava da Panzano e Mercatale. È questo il fatto che la distingue, non un carattere vago ma una funzione precisa, essere pieve di passaggio, affacciata su un crinale dove il territorio si attraversava prima ancora di essere contemplato.

Si arriva oggi lungo la strada dei Poggi, tra la Val di Greve e la Valle della Pesa, e la pieve compare come compaiono certi edifici nati per stare al margine della via e al centro della vita, senza bisogno di scena. Il corpo della chiesa si legge meglio da fuori proprio pensando ai passi che l'hanno cercata per secoli, a chi saliva lungo il crinale e trovava qui un luogo fermo, già documentato almeno dal nono secolo, quando questa parte di Chianti era prima di tutto un percorso.

San Pietro a Sillano si capisce rimettendola sulla sua strada, l'antico passaggio tra Siena e Firenze.

Dentro, la misura romanica

L'interno conserva un impianto romanico netto, a tre navate, con cinque archi di diversa ampiezza sostenuti da pilastri rettangolari e la copertura a capriate. Anche il campanile racconta una piccola verità materiale, perché quello che si vede sul lato destro è ricostruito, mentre l'originario si impostava sulla prima campata della navata laterale sinistra.

Dentro si immagina bene il cambio della luce sulle navate, il ritmo degli archi che si stringono e si allargano, la semplicità robusta di uno spazio nato per durare.

Che cosa farci oggi

Oggi la pieve non è più parrocchia, è stata trasformata in auditorium privato. Si visita su appuntamento. Conviene guardarla anzitutto nel suo paesaggio, arrivando lungo la strada che corre sul crinale, poi informarsi per l'accesso e, se si entra, tenere l'attenzione sull'aula romanica, che qui è ancora il fatto essenziale.

Se non si entra subito, resta comunque un modo giusto di viverla, fermarsi fuori, leggere la posizione, capire perché una pieve sia nata proprio qui e non altrove. Nel Chianti pieno di luoghi che chiedono di essere fotografati, San Pietro a Sillano chiede una cosa diversa, di essere rimessa sulla sua via antica.

Più che un monumento isolato, è una pieve di crinale, nata dove il Chianti si attraversava.