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Lilliano, la pieve passata allo spedale

A Lilliano la pieve di Santa Cristina ebbe i suoi beni uniti a Santa Maria Nuova, e per secoli il borgo restò sotto quella giurisdizione

La chiesa che guardava Firenze

Sulla strada che porta a Lilliano, quando le case si raccolgono attorno alla pieve di Santa Cristina, resta addosso un fatto preciso, qui i beni ecclesiastici furono uniti allo spedale di Santa Maria Nuova di Firenze, e da allora questa chiesa di campagna non guardò più soltanto i poderi intorno, ma una grande istituzione cittadina che ne tenne la giurisdizione fino al 1779.

È questo il punto che cambia il modo di leggere il luogo. La pieve di Santa Cristina, citata in un diploma dell'8 settembre 1139, non resta chiusa nella misura della frazione. A Lilliano si arriva pensando di trovare un nucleo del Chianti, e invece ci si trova davanti una chiesa il cui destino passò per Firenze, per lo spedale, per un legame amministrativo e religioso che durò secoli e lasciò il segno nella storia del borgo.

A Lilliano la pieve di Santa Cristina passò allo spedale di Santa Maria Nuova di Firenze.
Si arriva per una frazione del Chianti, si trova una pieve che per secoli guardò fuori dal borgo.